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In questo edificio, in parte ancora esistente nella sezione interna dell'inizio di via Predosa, aveva sede il Municipio fino all'inizio del Novecento quando venne trasferito nel palazzo Stella.
Qui fu apposto nel 1873, su iniziativa del sindaco Emilio Giusti, l'altorilievo che celebra le origini zolesi di Francesco Francia, pittore ed orafo del secolo XV. |
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Qui ebbe anche sede la prima banca zolese: la Cassa di Credito e Risparmio, fra i lavoratori di Zola Predosa. C'era l'ufficio postale e, in seguito, anche la sede dei carabinieri. Ben visibile nell'iscrizione c'era anche la farmacia dei Legnani che iniziarono la loro attività a Zola con Vincenzo Legnani, nativo di Piumazzo e diplomato farmacista nel 1836. I figli ed i nipoti hanno continuato la tradizione famigliare annoverando valenti farmacisti ma anche ottimi musicisti che seppero sostenere, dirigere e comporre musica per la banda musicale di Zola.
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La storia della Farmacia Legnani...
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Dal 1836 Soldati Luigi somministra medicinali ai poveri per conto del comune Nel 1834 gli subentra Stefano Porta Nel 1837 Vincenzo Legnani rileva la farmacia 1877 Giovanni succede a Vincenzo 1915 Astorre succede a Giovanni 1953 Vincenzo succede ad Astorre 1988 Andrea ed Astorre Dagli atti registrati in comune la fondazione della farmacia risale ad epoca anteriore all'ordinamento 15/11/1936 n°33 degli ex stati pontifici. Fino agli anni 1960 la farmacia era l'unica del comune di ZOLA PREDOSA. |
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